6.Temporaneità

La temporaneità è una condizione tipica della globalizzazione. La
caduta delle barriere spazio-temporali, il venir meno dei limiti al
trasferimento di persone, capitali, merci e informazioni ci ha
catapultati in una dimensione inedita. Pluralità di scelte e
accelerazione costante. Risultato, un aumento della temporaneità. Il
libro da leggere in questo caso è “La crisi della modernità” di David
Harvey. 

L’aumento delle relazioni sociali tipico di questi anni va di pari
passo con la superficialità e la concentrazione temporale delle
stesse. L’aumento delle automobili disponibili sul mercato porta
ad una maggiore predisposizione all’acquisto e, di conseguenza, ad
una vita media del veicolo più breve. L’aumento delle informazioni
di cui disponiamo è controbilanciato dalla poca profondità dei
contenuti. E via dicendo. 

 
2004, Facebook.                                       2006, Twitter.

Asap, ossia nel minor tempo possibile, è diventato il sinonimo dalla
nostra gestione del tempo. Tutto deve avvenire subito, o meglio, già
ieri. 

Risparmiare tempo diventa fondamentale. La compressione delle attività
e l’esecuzione simultanea, il famoso multitasking, si configurano come
gli strumenti a disposizione dell’individuo postmoderno.

Se siete interessati ad approfondire la tematica temporali in chiave
sociologica, a capire come le diverse concezioni di tempo influiscono
sulla nostra quotidianità leggete “Timewatch” di Barbara Adam e
“Tempo e vita quotidiana” di Giovanni Gasparini.

   
2010,  multitasking.                       2010, iphone multitasking.

Ok. Abbiamo detto che tutto diventa frammentato, intenso ma limitato
temporalmente. Qui arrivati occorre evidenziare quanto sia importante
nel progettare tenere in considerazione quetse dinamiche. Il
riconoscimento della velocità di cambiamento e la flessibilità, per
far fronte alla stessa, sono fondamentali per il progettista
contemporaneo.

Capitolo prodotti. Un esempio buono e uno cattivo.
Partiamo dai cattivi di Kleenex. Riescono a convincerci che soffiarsi
il naso con dei fazzoletti di  stoffa è un’attività grottesca. Meglio
un fazzoletto usa e getta. Igienico, pratico ed elegante. Sono
talmente bravi che Kleenex diventa  sinonimo di fazzoletto. Mi passi
un Kleenex?

I buoni sono quelli della Lego. Di loro si potrebbe parlare
positivamente per ore. Per svariati motivi. Date un occhiata il sito
e capirete. In questo caso limitiamoci ad osservare come le loro
confezioni di mattoncini siano l’essenza della flessibilità e della
temporaneità. Compri la scatola con la caserma dei pompieri. La
costruisci e sei felice. Ma la parte più divertente arriva quando
la smonti e utilizzi mattoncini provenienti da scatole diverse per
costruire quello che ti passa per la testa. Prima hai una caserma
dei pompieri. Poi un piccolo areroporto. Infine un galeone dei pirati.

 
1924, Kleenex.                             1999, Legoland California.

Per quanto riguarda i servizi.   
Il primo è Wikipedia. Le voci sono temporanee in quanto aggiornabili
dall’utente. La temporaneità è stata da sempre una problematica con cui
le enciclopedie cartacee hanno dovuto relazionarsi. Il volume di
aggiornamento, da acquistare annualmente, cercare di ovviare la
scadenza temporale di alcune informazioni. Wikipedia trasforma il
problema in opportunità. La temporaneità di qualsiasi voce rende il
sistema aperto al contributo degli utenti. Il risultato
un’enciclopedia costantemente aggiornata. 

Il secondo servizio è lo sportello bancomat.
Le banche sono un servizio comodo. Ci metti i soldi, li custodiscono
e poi su richiesta te li ridanno. Capita però che i soldi servano in
momenti in cui  l’edificio sia chiuso al pubblico.
Agli  inizi degli anni ‘60 viene introdotto lo sportello automatico.
Poter prelevare denaro sempre (se il conto lo permette), di notte,
di domenica e anche il giorno di Natale. Forse oggi il bancomat ci
può sembrare un servizio  banale ma la logica con cui cinquant’anni
fa è stato progettato è davvero straordinaria.
Gli stessi servizi che trovi in filiale ma disponibili 24 ore su 24,
365 giorni l’anno. Versamenti, prelievi, saldi, controllo dei
movimenti, prenotazioni per cambio valute, ricariche telefoniche.  
Un bel risparmio di tempo.

   
1999, archivio aggiornamenti Treccani. 1960, automated teller machine. 

Infine il marketing.
Un primo esempio è quello del temporary store. Un negozio con data
di scadenza. Un mese, una settimana o un solo weekend in cui
poter comprare determinati prodotti. Da punto vendita tradizionale
il negozio si trasforma in evento.

Un secondo esempio sono una serie di contest legati al lancio di un
prodotto. Diesel adatta e trasforma il sito web in base alle sue
collezioni...una vera e propria campagna pubblicitaria online.
Be Stupid è un esempio. 

 
2009, temporary store M&M’S Milano.           2009, Diesel Be Stupid.

---
[Architettando]

Architettura temporanea è sinonimo di cambiamento, di modificabilità
degli spazi, di flessibilità d’uso, di improvvisazioni dettate dalle
necessità.

Progettare uno spazio abitativo vuol dire adeguare gli spazi del
vivere quotidiano alle logiche funzionali della società in cui
viviamo e non solo. In una società caratterizzata dall’emergere di
nuovi stili di vita che portano a nuovi modi di abitare lo spazio
ed il tempo, il progetto  dell'alloggio è un tema centrale
dell’architettura residenziale.

I concetti di flessibilità e adattabilità diventano fondamentali
nell’evoluzione dello spazio abitativo. La flessibilità non è
altro che la capacità di adattamento a differenti esigenze che
possono mutare nel tempo. Ed anche la capacità di uno spazio o
ambiente di essere riutilizzato e riorganizzato.

Il modo di abitare contemporaneo subisce continue modifiche...
l’utilizzazione e l’organizzazione spaziale degli alloggi segue
dinamiche molto rapide rispetto al passato e le esigenze che
vengono fuori da queste mutazioni devono essere soddisfatte. Per
tale motivo, durante il percorso progettuale, occorre prevedere
questi cambiamenti in modo da assecondare le richieste nel tempo.

Alcuni esempi di architettura flessibile...partiamo dalla prima
metà del 900’ con uno degli esempi più significativi:
Casa Schroeder-Schrader di Gerrit Rietveld. Il primo piano ha una
pianta “trasformabile”, un unico grande spazio unico, aperto, con
zona soggiorno-pranzo-camino e nicchie per i letti, la flessibilità
sta nell’utilizzo di pannelli scorrevoli che mutano lo spazio. Un
alloggio flessibile e dinamico, libero dagli ingombri delle strutture
portanti.

 
1924, primo paino Casa Schroeder.           1924, pianta primo piano.

La Nakagin Capsule Tower dell’architetto Kisho Kurokawa, edificio
realizzato seguendo l'idea base del gruppo Metabolism...di concentrare
gli spostamenti e i servizi all’interno di “torri” con abitazioni
(cellule o capsule) agganciate alla struttura principale in modo da
poterle sostituire e scambiare.

 
1972, Capsule tower.              1971, Capsule: sistema di aggancio.

Steven Holl sperimenta le nuove forme dell’abitare negli alloggi del
complesso residenziale Fukuoka in Giappone. Il progetto prevede la
realizzazione di appartamenti dalla configurazione mutevole, dove
gli interni sono variabili e i muri “participating walls”, riordinano
gli ambienti domestici. Si tratta di una reinterpretazione in chiave
contemporanea della parete scorrevole dell’abitazione tradizionale
giapponese, il Fusuma. Pareti formate da uno o più pannelli che
ruotano sul proprio asse definendo la superficie dei singoli spazi.

 
1992, sistema pareti interne.                           1860, Fusama.

Shigeru Ban, ha sviluppato un'approfondita ricerca sull'integrazione
tra elementi d'arredo e strutture portanti. Il risultato di tale
ricerca sono una serie di progetti residenziali dove le pareti
portanti vengono sostituite da armadi componibili, in grado di
sostenere la copertura e svolgere il ruolo di una parete. Gli armadi
vengono disposti lungo il perimetro dell’edificio, lasciando spazio
ad un open space che all’occorrenza può essere diviso attraverso
pareti scorrevoli. Le stesse pareti quando non sono utilizzate possono
essere raccolte nello spessore delle armadiature perimetrali.

 
1995, House 1.                                1995, sistema armadio.

Un caso estremo, che sintetizza sia il concetto di tempo che di
flessibilità, è il Pink Pavilion di Gaetano Pesce. Si tratta di una
sperimentazione architettonica...è stato realizzato con un materiale,
il poliuretano, che permette di costruire strutture leggere in
tempi ridotti. 

     
2007, Pink Pavilion.                   2007, Catalogo della Mostra.
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12 Risposte to “6.Temporaneità”

  1. Matteo e Alexander Says:

    L’esempio che proponiamo per questo argomento è lo “Post stick” della Post-it (gruppo 3M).

    Inventato nel 1968 da Spencer Silver, è uno di quei oggetti che hanno come caratteristica principale la “temporaneità”.
    Il punto di forza è che posso usare un post stick per lasciare un messaggio temporaneo ad una persona, usarlo come nota da non dimenticare che una volta ricordato la nota stacco il post stick e lo butto via.
    Lo si usa per i libri di scuola come segna libro dove posso annotare appunti, in modo quando si pensa di vendere un libro si staccano tutti i post stick, e lo si rivende come un libro di seconda mano in perfette condizioni, insomma come nuovo.

    Inoltre il post stick si riallaccia all’argomento in quando noi subiamo un flusso di informazioni talmente grande che spesso ci dimentichiamo un qualche cosa che a volte potrebbe essere importante, utilizziamo il post stick per annotarci tutto.
    altro vantaggio è che lo possiamo mettere da qualsiasi parte in modo che sia ben visibile (muro di casa, sul cellulare, in cucina, nell’agenda ecc..) e una volta che non serve più lo possiamo staccare con estrema facilità, senza lasciare traccie (!!!) e buttarlo via.

    Matteo & Alexander

  2. Erika & Nicolò Says:

    nome  (azienda, prodotto o servizio)

    Mostre artistiche al Palazzo Reale a Milano, piazza Duomo.
    link

    http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/portale/palreale.nsf/index.htm?readForm&settore=MCOI-66DHPH_HP

    cos’è?
    Il Museo ospita svariate mostre artistiche contemporanee e non aprendo le porte ad un pubblico vasto.

    cosa fa?
    Il Museo ospita svariate mostre artistiche contemporanee e non aprendo le porte ad un pubblico vasto.

    perchè?  (come si intreccia con la lezione)
    Si intreccia alla lezione perché per ospitare così tante mostre all’anno sono temporanee, hanno una durata dai tre ai sei mesi.

    marketing?  (qual’è la strategia di vendita)
    Dare la possibilità di vedere, ammirare le opere artistiche di artisti contemporanei e non.

    immagini

  3. Jlenia Coco Says:

    film in streaming

    http://film-stream.tv/
    http://filmpertutti.com/
    http://www.megavideo.com/

    Sono siti che permettono la visione di film in streaming, gratuitamente e in diverse lingue. I migliori contengono una vastissima raccolta di serie Tv, video e film, dai grandi classici agli ultimi arrivi, suddivisi per categorie e genere. Alcuni permettono anche di vedere un contenuto streaming senza interruzione!

  4. Simone & Alfonso Says:

    Nome
    LINUX (kernel)
    link
    http://it.wikipedia.org/wiki/Linux
    http://www.linux.it/Pagina_principale
    http://it.wikipedia.org/wiki/Unix)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel
    cos’è?
    Linux è un sistema operativo a 32 bit che funziona su diverse piattaforme, incluse Intel, Sparc, Alpha e Power Pc. Linux fu sviluppato per la prima volta agli inizi degli anni ’90 da Linus Torvalds, un giovane studente universitario.
    cosa fa? /perchè?
    Linus aveva a casa un 386 e decise di scrivere un sistema alternativo al Minix basato su 286 (una piccola implementazione simile a unix), per sfruttare il nuovo set d’istruzioni del nuovo chip. Iniziò così a scrivere un piccolo kernel (http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel).
    Comunicò il suo progetto sul gruppo di discussione comp.os.minix, chiedendo se qualcuno fosse interessato a partecipare. Il risultato fu fenomenale!
    La cosa interessante è che Linux è completamente gratuito. Linus decise di adottare la licenze GNU della Free Software Foundation, che significa che il codice è protetto da un copyright cioè quello di essere sempre disponibile per tutti.
    free significa che puoi: averlo liberamente, usarlo liberamente, e sei addirittura libero di venderlo per ricavare un profitto.
    Grande cosa è che puoi accedere al codice sorgente, con la possibilità, quindi, di personalizzare il sistema operativo secondo le tue esigenze. Al contrario di “altri” sistemi operativi commerciali.
    Linux può essere considerato a tutti gli effetti un implementazioni di Unix, soltanto che non può essere chiamato in questo modo; non per questioni di incompatibilità, ma solo per il fatto che la parola “Unix” ( http://it.wikipedia.org/wiki/Unix) è un marchio di fabbrica della AT&T, ed è consentito l’uso di tale termine solo con il rilascio della licenza .
    Linux è affidabile ,forse più di altri sistemi operativi, ed è in continua evoluzione e miglioramento.

  5. Giulio & Roberto Says:

    nome  (azienda, prodotto o servizio)
    The Hub

    link
    http://www.the-hub.net/

    cos’è?
    Uno spazio di lavoro che fornisce tutto il necessario per lavorare al meglio: connessione wireless, stampante, fotocopiatrice, scanner, fax e sale riunioni per team di lavoro di qualsiasi tipo e dimensione.

    cosa fa?
    Promuove attività di lavoro di vario genere, fornendo un utile servizio oltre alla possibilità di conoscere nuove persone con diverse competenze.

    perchè?  (come si intreccia con la lezione)
    Il luogo di lavoro non deve essere, necessariamente, uno spazio chiuso e definitivo. The Hub è un’alternativa abbastanza accattivante per progetti anche temporanei tra professionisti di vario genere.

    marketing?  (qual’è la strategia di vendita)
    Il messaggio alla base della comunicazione di The Hub è quello di promuovere progetti “innovativi” e “sostenibili”, per “cambiare il mondo”. Questo, insieme a una forte attenzione all’arredo e alla qualità degli spazi, contribuisce a creare un’immagine decisamente eco-friendly e moderna.

    immagini

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.matteoragni.com/word/nsimg/news/thehubmilano.jpg&imgrefurl=http://www.matteoragni.com/word/%3Fp%3D146&usg=__PvlVQflqut3KdYsDDZkFrsuXpB4=&h=285&w=373&sz=77&hl=it&start=0&sig2=beZYqjrmrC2wLyVeU1wipw&zoom=1&tbnid=VykNbsybfSHq_M:&tbnh=135&tbnw=177&ei=A0s3TcX0Gsjk4gb625zRAg&prev=/images%3Fq%3Dthe%2Bhub%2Bmilano%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dsafari%26rls%3Den%26biw%3D1723%26bih%3D918%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=126&vpy=78&dur=2480&hovh=163&hovw=214&tx=97&ty=110&oei=A0s3TcX0Gsjk4gb625zRAg&esq=1&page=1&ndsp=40&ved=1t:429,r:0,s:0

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://evbdn.eventbrite.com/s3-s3/eventlogos/2656998/485452000.jpg&imgrefurl=http://hubmilan.eventbrite.com/&usg=__YIdJFsQfhZyL2D-g5yjBX0BL7_M=&h=99&w=226&sz=4&hl=it&start=39&sig2=ZQevRvN5NN4ERwuZVWuFsA&zoom=0&tbnid=IKrEf8-BRNdugM:&tbnh=47&tbnw=108&ei=A0s3TcX0Gsjk4gb625zRAg&prev=/images%3Fq%3Dthe%2Bhub%2Bmilano%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dsafari%26rls%3Den%26biw%3D1723%26bih%3D918%26tbs%3Disch:10%2C368&um=1&itbs=1&biw=1723&bih=918

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.rigeneriamoci.com/wp-content/uploads/2009/12/4160349107_2444f69799_b.jpg&imgrefurl=http://www.rigeneriamoci.com/category/open-source/&usg=__FU8F5D4DtAKhF7YnTcK-1qNxsDU=&h=1024&w=768&sz=421&hl=it&start=0&sig2=PvKdAYHVK_j1atDaJT5fSA&zoom=1&tbnid=5DX9XkioOZVpVM:&tbnh=150&tbnw=112&ei=ak03Te-aDYGu8QOXpNXdDA&prev=/images%3Fq%3Dthe%2Bhub%2Bmilano%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dsafari%26rls%3Den%26biw%3D1723%26bih%3D918%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=1310&vpy=205&dur=1788&hovh=215&hovw=161&tx=101&ty=136&oei=A0s3TcX0Gsjk4gb625zRAg&esq=4&page=1&ndsp=40&ved=1t:429,r:14,s:0

    Roberto Pellin & Giulio Mannino

  6. Fabia De Gasperis,Luca Pecora Says:

    nome
    Distributore di sigarette

    Link
    http://www.aostasera.it/articoli/2010/05/4/13667/distributori-automatici-di-sigarette-irregolari-multati-i-proprietari

    cos’è?
    un macchinario

    cosa fa?
    distribuisce le sigarette inserendo la banconota e selezionando il pacchetto desiderato

    perché?
    tramite questo apparecchio è possibile acquistare a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno dell’anno le sigarette

    marcheting?
    incentivare il consumo delle sigarette dando risposta al bisogno dei fumatori

    immagini
    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.aostasera.it/userdata/immagini/foto/534/distributore_44748.jpg&imgrefurl=http://www.aostasera.it/articoli/2010/05/4/13667/distributori-automatici-di-sigarette-irregolari-multati-i-proprietari&usg=__FDMqyc7EKAKAMXoL69veXDu-bhM=&h=534&w=352&sz=33&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=VJ5s6Vxe7Q2IJM:&tbnh=158&tbnw=104&ei=JUpATaTMC8eAswb1l6TnBA&prev=/images%3Fq%3Ddistributore%2Bsigarette%26hl%3Dit%26biw%3D1911%26bih%3D1102%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:1,isz:m&itbs=1&iact=hc&vpx=580&vpy=90&dur=588&hovh=158&hovw=104&tx=107&ty=174&oei=JUpATaTMC8eAswb1l6TnBA&esq=1&page=1&ndsp=58&ved=1t:429,r:3,s:0

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.notiziediprato.it/wp-content/uploads/2010/01/sigarette.jpg&imgrefurl=http://www.notiziediprato.it/2010/01/distributore-automatico-di-sigarette-divelto-dal-muro-e-portato-via/&usg=__PYicdryHprna_3lpHmrLra_wpLA=&h=300&w=400&sz=66&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=HWVATLYnXP-28M:&tbnh=158&tbnw=180&ei=kUpATfWxL8eQswbuprGGBQ&prev=/images%3Fq%3Ddistributore%2Bsigarette%26hl%3Dit%26biw%3D1911%26bih%3D1102%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:1,isz:m&itbs=1&iact=hc&vpx=139&vpy=131&dur=373&hovh=194&hovw=259&tx=143&ty=87&oei=UkpATemEGMeAswbd2OHXBA&esq=6&page=1&ndsp=58&ved=1t:429,r:0,s:0

  7. Paola De Marini Says:

    Nome:
    aperitivo by Carlsberg sul tram di Milano

    Link:
    http://milano.2night.it/articoli/eat%26drink/152345/tu-sei-sali-bordo.html

    cos’è?:
    Un Tram utilizzato, in via temporanea dal 13 al 18 Aprile in occasione del salone del mobile 2010, come “locale” itinerante, in cui il famoso marchio di birra Carlsberg ha offerto un aperitivo sponsorizando in questo modo il loro prodotto.

    cosa fa?:
    Durante questi giorni, dalle 17 alle 22, è stato possibile effettuare tre percorsi: il primo con partenza da Piazza Castello per terminare a Piazza Fontana, il secondo da Piazza Fontana fino a Via Cantù, il terzo da Via Cantù per concludersi in Piazza Castello.

    Il tour, della durata massima di 30 minuti, era accessibile solo per i ragazzi maggiorenni fino ad esaurimento posti.

    perchè?:
    L’evento è avvenuto In occasione del salone del mobile, quindi in una settimana in cui la città di Milano prende nuova vita e pullula di turisti da tutto il mondo..occasione ideale per pubblicizzare in modo accattivante il proprio marchio e prodoto.

    marketing?:
    Creare una vera e propria esperienza alternativa al sempice stand pubblicitario per attirare la curisità della gente, offrendo un aperitivo itinerante.

    immagini:
    http://markertising.files.wordpress.com/2010/04/tram_carlsberg_fuorisalone.jpg?w=450&h=321

  8. Erika Cubranich e Nicolò Costanzo Says:

    nome  (azienda, prodotto o servizio)
    Fotocamera monouso kodac

    link
    http://www.kodak.com/IT/it/consumer/prodotti/camera/monouso/index.shtml
    cos’è?
    Macchina fotografica usa e getta

    cosa fa?
    Consente di scattare delle foto e di gettarla dopo averle portate a sviluppare

    perchè?  (come si intreccia con la lezione)
    Temporaneità del suo utilizzo

    marketing?  (qual’è la strategia di vendita)
    Basso costo, facile utilizzo, buona qualità e manegevolezza

    immagini
    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.bachecaannunci.it/adpics/9461_192.jpg&imgrefurl=http://www.bachecaannunci.it/112_FRIULI_VENEZIA_GIULIA/posts/17_Audio_tv_foto/0/&usg=__qKjlG1vGShp41ccGRQv2arO9HJw=&h=320&w=400&sz=16&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=D1awpvXCz0eEdM:&tbnh=120&tbnw=150&ei=o4NKTcPyN4iBswbrlrG1Dw&prev=/images%3Fq%3Dmacchina%2Bfotografica%2Bmonouso%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26biw%3D1118%26bih%3D684%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=rc&dur=304&oei=o4NKTcPyN4iBswbrlrG1Dw&esq=1&page=1&ndsp=24&ved=1t:429,r:21,s:0&tx=71&ty=26

    altro  

    Erika Cubranich e Nicolò Costanzo

  9. Andrea De Montis & Luca Dagliano Says:

    Nome: Graffiti di luce
    Link:
    http://www.artsblog.it/post/5869/i-graffiti-di-luce-di-mear-one
    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/graffiti-laser/1.html

    Cosè?
    Nuovo tipo di arte effimera

    Cosa fa?
    Viene riproposta l’arte del graffitismo attraverso la luce ,la fotografia ed un montaggio video oppure la proiezione di luci laser.

    Perche?
    E’ un’arte temporanea di poca durata che come nasce finisce in breve tempo.

  10. Barbara Palmitesta - Jawad Perucchini Says:

    – Cos’è?
    Il “PODIO” è un evento commerciale temporaneo che dura da una, a un massimo di due settimane. 15 giorni.
    E’ uno spazio già presente o creato appositamente, dove viene creato un allestimento che potenzi notevolmente la visibilità del marchio.

    -Cosa fa?
    In questo spazio, vengono create offerte particolari, apposite per le giornate promozionali con gadget.

    -Perché?
    Prevalentemente per promuovere nuovi prodotti.
    E’ una mossa commerciale, per aumentare anche la notorietà del marchio e
    per aumentare conseguentemente le vendite.

    -Marketing?
    In questi giorni di promozione, i “podi” sono tenuti a registrate ogni dato della giornata. il numero di presone, il numero di campioni rilasciati, e ovviamente il numero di venduti.
    Questo permette all’azienda di avere una panoramica piu dettagliata sul bilancio delle vendite.

  11. Andrea e Luigi Says:

    Nome: Telepass

    Cos’è:è un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale, introdotto in Italia nel 1989 da Società Autostrade

    Cosa fa: il funzionamento pratico è relativamente semplice: all’avvicinamento al casello un impianto ottico (CTV) riconosce il tipo di veicolo e attiva l’emissione del segnale da parte del casello.
    L’impianto di bordo risponde alla “chiamata” del trasmettitore a terra, ritrasmettendo un codice identificativo univoco. La centralina a terra registra il passaggio e dà ordine di alzare la sbarra.

    Perchè: è uno strumento elettronico che velocizza il traffico.

    Marketing: grazie al telepass si riduce il personale e si ha un accredito direttamente in banca senza una transizione di moneta.

    Link: http://www.telepass.it/ecm/faces/public/telepass/

  12. Jlenia Coco Says:

    nome (azienda, prodotto o servizio)
    megavideo

    link
    http://www.megavideo.com/

    cos’è?
    un servizio online di streaming.

    cosa fa?
    Consente la visione di film, video e serie televisive in streaming, gratuitamente e in diverse lingue.

    perchè? (come si intreccia con la lezione)
    Il suo servizio è temporaneo, la visione del film non comporta necessariamente il suo download. Permette di avere un’idea generale del film appena uscito, prima di essere comprato; la visione del programma tv perso il giorno prima o il video del gattino che canta caricato dall’altra parte del mondo.

    marketing? (qual’è la strategia di vendita)
    Ciò che lo rende famoso e così “appetibile” é il fatto che sia tutto gratuito, cosa per niente disdicevole soprattutto per gli studenti universitari, maggiori fruitori del servizio online.

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